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Maria Scarfò, “caso freddo” numero 1

6 Luglio 2008

Sul filtro della sigaretta il DNA è lo stesso del tampone, lo stesso di Maria Scarfò, la barista romana rapita nel 2000, violentata ed uccisa sulla Roma-Napoli. A compiere il crimine il campano Sabatino d’Alfonso. E’ questo il primo cold case risolto dallo staff romano che si dedica ai casi irrisolti del passato.

 

COLD. Di questa specifica unità investigativa Crimen s’era già occupato. Il caso d’Alfonso è drammatico. Nel dicembre 2007 il criminale era in licenza premio dal carcere di Sulmona, dove scontava una pena per violenza sessuale. Andato a Roma, in pieno centro (Teatro Marcello) rapì addirittura quattro straniere. Analizzando i reperti, gli investigatori collegarono il caso a quello della povera

Maria.

 

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  1. 9 Luglio 2008 a 10:37 | #1

    Applausi all’immagine binomio bionda su colosseo verde acido. Spero non una tua creazione… Altrimenti Crimen continua a stupirmi…

    B-] Ehm… ioioio!

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